-Il portale del Comune di Roddi vuole essere una guida e un punto di partenza per conoscere questa meravigliosa terra ricca di storia e sapori.

I.C.I.

I.C.I.: 
soggetti passivi: proprietari ed usufruttuari di beni immobili (fabbricati e terreni)
base imponibile: valore catastale dei beni immobili calcolato: terreni: reddito dominicale moltiplicato per 75 e rivalutato del 25%; aree fabbricabili: valore venale (che ha sul mercato) al primo gennaio di ogni anno (presso l’ufficio tecnico è a disposizione il regolamento comunale che fissa il valore minimo sotto il quale l’ente non provvede a fare accertamenti); fabbricati: rendita catastale moltiplicata per 100 (categorie A C escluse A/10 e C/1) per 140 (categoria B) per 50 (categoria D non posseduti nell’esercizio di impresa e categoria A/10) per 34 (categoria C/1) e rivalutata del 5%
aliquote anno 2011: 5,25 per mille; prima abitazione (di norma coincide con la residenza anagrafica, è ammessa comunque prova contraria che deve essere data dal contribuente) e loro pertinenze (categorie C/2 C/6 C/7) dall’anno di imposta 2008 esente (tranne abitazioni principali categorie A/1 A/8 A/9, per le quali è prevista un'aliquota del 5,25 per mille con detrazione di € 103,29 annua)
modalità di versamento: modello F24 (senza spese aggiuntive di commissioni) oppure conto corrente postale (al costo di € 1,10 per ogni bollettino) n. 88717962 intestato alla GEC SPA - RODDI - CN - ICI, rata in acconto entro il 16 giugno dell’anno in corso (pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente) rata a saldo entro il 16 dicembre dell’anno in corso, in caso di versamento in unica soluzione la scadenza è il 16 giugno dell’anno in corso

importo minimo di versamento: € 12,00
versamenti tardivi e ravvedimento operoso: se il versamento avviene entro un mese dalla scadenza si deve versare un importo comprensivo di imposta + sanzione del 3% + interessi di mora nella misura del 3%; se il versamento avviene entro un anno dalla scadenza si deve versare un importo comprensivo di imposta + sanzione del 3,75% + interessi di mora del 3%; dovrà essere presentato al Comune il prospetto di liquidazione del ravvedimento operoso e fotocopia del bollettino di versamento
denuncia: si presenta per comunicare il diritto alle agevolazioni previste dalla legge e dal regolamento comunale (es. abitazione principale, pertinenze di abitazione principale, immobile in ristrutturazione, terreni agricoli condotti direttamente, ecc.) e comunque nei casi in cui non sono applicabili le procedure telematiche previste dall'art. 3bis D.Lgs. 18/12/1997 n. 463 (ad esempio un atto di compravendita tra privati redatto da notaio non comporta presentazione della dichiarazione); si presenta in tutti gli altri casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta comunale sugli immobili non sono acquisibili da parte dei comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale; si presenta su modelli ministeriali entro lo stesso di termine di presentazione del modello UNICO.